con ancora parte . Ovvio che quel ragazzo fosse l’idolo della Maratona, la curva dei tifosi granata. Girone eliminatorio 19 settembre 1976 Roma/Bologna 1-1 Di Bartolomei (r) Juventus 43 2. Juventus 43 3. in buone condizioni. Proseguendo la navigazione, accedendo ad altre aree del sito o interagendo con elementi del sito manifesti il tuo … Fiorentina 35, Classifica di Serie A 1. "Focus on Francesco Graziani, Torino and Italy". Copyright © 2021 | MH Purity WordPress Theme by MH Themes, Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Notifiche Push - Privacy Policy - Personalizza tracciamento pubblicitario. Radice, dopo una rapida occhiata all’organico, capì di avere una grande squadra per le mani. Anche la stagione 1976/77 vide un Toro in grande forma, un campionato eccezionale con la conquista di 50 punti, che non bastarono però a laurearsi campioni di Italia. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Ma il bello doveva ancora venire: grazie a un prodigioso recupero, i ragazzi di Giagnoni si inserirono a sorpresa nel vivo della lotta per il titolo. Non voglio più sentire nessuno lamentarsi, non voglio discussioni contro questo o quello. Paolo Pulici (Italian pronunciation: [ˈpaːolo ˈpuːlitʃi]; born 27 April 1950 in Roncello) is an Italian football manager and former footballer who played as a striker.With 172 goals in all competitions, he is the all-time record goalscorer for Torino.. In Sardegna era riuscito nella miracolosa impresa di salvare una squadra ormai soltanto lontana parente di quella che aveva vinto il campionato pochi anni prima, ma il benservito riservatogli dalla dirigenza lo aveva scottato. Troppo grande il peso dei ricordi, delle responsabilità; troppo grande il dolore. Ma l’avventura del povero Gigi sarebbe finita all’inizio del campionato 1967-68. A una delle prime sedute di allenamento, Eraldo, eterno guascone, si rivolse al tecnico con queste parole, fingendo di piagnucolare: «E se qualcuno mi marcherà, che cosa farò?». Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Controsorpasso immediato: alla 14 ª il Toro regola il Foggia mentre la Juve cade per la prima volta dopo il derby, a Roma con i giallorossi. CALCIO LAMPO 1965/66 - Verbania 1965. Pulici e Graziani, cosi uguali e così diversi, imperversarono per le difese avversarie, innescati dai geniali lanci provenienti dai piedi fatati di Sala e Pecci, nel tentativo di riuscire nella missione apparentemente impossibile di agguantare la zebra per la coda. Fiorentina 35, Classifica di Serie A 1. CATANZARO - ROMA 1-1: Giovedì 11 / 11 / 1976. Oltre a Pulici, anche il ragazzino prelevato dall’Arezzo confermò le buone impressioni suscitate la stagione precedente: alla fine furono trenta le reti per i “gemelli del gol”. Kjelde: Cropped from Focus on: Pulici e Graziani. Chi si aspettava una Signora un po’ logora coi suoi nuovi vecchietti e un Torino appagato dallo scudetto, resta sorpreso: cinque turni a punteggio pieno per entrambi, poi un duello che stacca le altre pretendenti, grazie a una velocità di marcia impressionante. A semplificare le cose provvidero i cugini bianconeri, che caddero a Perugia: un sofferto pareggio casalingo con gli ostici romagnoli fu sufficiente a consegnare all’armata di Radice il settimo, tanto atteso titolo. Non conoscevo mezze misure e rifiutavo l’idea che si potesse giocare badando a mantenere il risultato». TORINO 50 3. calcio.com utilizza cookies, anche di terze parti. In totale, il Toro realizzò la miseria di ventisette gol. Precedente; 1; 2; Avanti; Pagina 1 di 2 . Perugia ... www.BatsWeb.org - il sito di Francesco Battistelli. Arbitro: Gonella di Torino 24/10/1976 Torino-Roma 2-0 Reti: 28' Butti, 85' Pulici Arbitro: Menicucci di Firenze 31/10/1976 Roma-Verona 0-0 - ... Sopra una formazione della Roma 1976/77, sotto tre protagonisti della stagione romanista: il tecnico Nils Liedholm, il portiere Paolo Conti e … E dopo tante lacrime, tanto stupore e tanta gioia, il Toro si trovò nuovamente allineato agli altri concorrenti, ai nastri di partenza della stagione 1976-77. TORINO - ROMA 2-0: Domenica 31 / 10 / 1976. Ma l’estenuante inseguimento aveva ormai sfiancato i ragazzi del “corsaro” Giagnoni. Juventus 38 4. Italiano: Il calciatore italiano Francesco Graziani al Torino nella stagione 1976-77. Inoltre, il giovane Graziani aveva dimostrato di saperci fare: sei reti erano un bottino di tutto rispetto, per un esordiente. Juventus 44 2. E niente vittimismo se qualche volta le cose andranno storte». L'analisi transazionale nella formazione degli adulti. Fu un furibondo testa a testa fino all’ultima giornata, fra sorpassi e controsorpassi. Tutti i nostri trionfi Le vittorie più belle, le squadre leggendarie, le coppe al cielo che si tinge di nerazzurro: i successi dell’Inter squadra per squadra nel nostro palmares CALCIO LAMPO 1965/66 - Verbania 1965. Il tecnico lombardo si presentò nel capoluogo piemontese senza proclami, quasi in sordina. Alla faccia del rischio: a quel punto sarebbe mancata solo una difesa allegra, per volare in Serie B. Eppure, nonostante la sterilità offensiva, quell’anno i granata conquistarono una Coppa Italia, ai rigori contro il Milan. Bagrat Aristakesian Recommended for you P { margin-bottom: 0.21cm } L’armata di Radice, però, nonostante non avesse mutato sostanzialmente fisionomia, si era ulteriormente rafforzata. I granata si avviavano verso un nuovo, inarrestabile, lento declino. Il definitivo ritorno del Torino nell’elite del calcio italiano si ebbe soltanto nella stagione 1964-65, che vide la squadra allenata da Rocco precedere finalmente al terzo posto la Juventus, dopo anni di patimenti. TORINO 35: Classifica di Serie A 1. TORINO 5 3. Centrocampisti: Roberto Bacchin, Eraldo Pecci, Giovanni Roccotelli, Claudio Sala (capitano), Patrizio Sala, Renato Zaccarelli. CALCIO LAMPO 1965/66 - Verbania 1965. Cinque punti di distacco alla ventunesima giornata avrebbero scoraggiato anche i meglio intenzionati, ma non il Toro, forgiato a immagine e somiglianza dell’allenatore. CALCIO LAMPO 1965/66 - Verbania 1965. Quella 1968-69 è la stagione dei sorprendenti trionfi della baby-Fiorentina di Bruno Pesaola: una vittoria del coraggio, della fantasia e dell’abilità contro l’arroganza dei fantastiliardi delle poche, solite grandi. Una formazione del Rugby Rovigo campione d'Italia. Troppo grande il peso dei ricordi, delle responsabilità; troppo grande il dolore.Insomma, dopo un decennio passato a vivacchiare a centroclassifica, tra farneticanti proposte di fusione con la Juventus, anche il povero Torino subì l’onta della B, logica conseguenza di un campionato giocato in pianta stabile lontano dal suo campo, al Comunale, uno stadio estraneo fino a quel momento alla storia granata. Fu il primo scudetto vinto dopo la tragedia di Superga e resta l'ultimo campionato conquistato dai granata nella loro storia in cui, oltre ai 5 titoli degli Invincibili, c'è il primo scudetto del 1928 (e quello revocato nel 1927). Serie di 20 figurine della raccolta Calciatori della EDIS di Torino per il campionato 1976/77. Il 16 maggio 1976, con l'1-1 al Comunale contro il Cesena (al 61' Pulici, al 71' autogol di Mozzini), il Toro divenne campione d'Italia per la settima volta. -->. I primi mesi sotto la guida del Corsaro furono traumatici, per quello che sarebbe presto diventato il Ciccio nazionale. Il mister aveva le idee chiare, al riguardo: quel ragazzo, che pareva l’erede naturale del mai dimenticato Meroni, sarebbe stato il perfetto suggeritore per Bui e Pulici. Fatto che puntualmente si sarebbe avverato. la bottiglia e' stata aperta . ancora piu' della meta' del prodotto . Il meglio delle notizie dall'Italia e dal mondo, © Copyright 2010-2021 - TorinoToday supplemento al plurisettimanale telematico MilanoToday reg. Juve-Napoli 2017-18 vs Juve-Torino 1976-77: 40 anni dopo la storia si ripete . E il Toro tenne la testa della classifica fino all’ultima giornata, conservando un esiguo punto di vantaggio, che non permetteva quindi calcoli di sorta, per la gara conclusiva col Cesena. Bisogna dire che già da tempo si sapeva che il suo posto sarebbe stato preso da Gustavo Giagnoni, ma tanta premura parve ai più davvero eccessiva e ingiusta nei confronti di un tecnico serio e competente. Fondamentale si rivelerà l’acquisto, nella stagione 1969-70, quella dell’incredibile Cagliari di Riva, del giovane Claudio Sala, colui che verrà ricordato dai tifosi come “il Poeta”. Il Toro non era poi così diverso dai viola, nell’organizzazione societaria, nella disponibilità economica e nell’attaccamento dei propri tifosi. Ecco i nomi di tutta la squadra e la radiocronaca d'epoca da "Tutto il calcio minuto per minuto",