La mummificazione rappresenta però un fenomeno naturale che impedisce al corpo di decomporsi. Forte di oltre 5.000 anni di storia, la mummificazione rappresenta un efficace metodo di conservazione della materia organica. Gli antichi Egizi e l arte della mummificazione. Il corpo mummificato ha un colore brunastro, con la pelle di consistenza del cuoio o della pergamena, e che aderisce alle ossa. L epoca egizia fu un periodo di fioritura della cultura, della musica, dell arte e della medicina.La popolazione politeista che abitava l Antico Egitto credeva nell immortalità dell anima, possibile solo a condizione che il corpo venisse mantenuto intatto.Per questo, gli Antichi Egizi svilupparono la sofisticata pratica della mummificazione. Con questo termine si indicano i processi chimici e l’impiego di composti che impediscono la putrefazione di un corpo. Iniziamo con lo studio, sul vostro testo di storia, delle pagine 70 e 71. Il termine imbalsamazione proviene dal greco bàlsamom, balsamo. L'imbalsamazione e la mummificazione, inizialmente riservate solo ai faraoni, alla fine si diffusero in tutti i gruppi sociali, permettendo così a ba e ka di trovare il corpo corretto. La mummificazione mediante imbalsamazione raggiunse il più alto grado di perfezione nell’antico Egitto. Ascoltate l’audio- lettura delle pagine, buon ascolto!!! La mummificazione, cuore pulsante della cultura egizia La pratica della mummificazione oggi ci consegna centinaia di corpi, relativamente ben conservati , di sovrani e funzionari di migliaia di anni fa, ma allora aveva un significato religioso. Probabilmente, il migliore e più antico esistente Il processo di mummificazione era complesso, tuttavia, e dipendeva fortemente dallo status sociale della persona deceduta. archeologia Processo, naturale o artificiale, attraverso il quale viene bloccata la decomposizione dei tessuti di un cadavere, preservandolo nel tempo in forme simili all’aspetto originario. Servono particolari condizioni esterne e interne per ottenere questo processo. La civiltà egizia è ampiamente conosciuta per la pratica della mummificazione e per le sue mummie. Conservazione della materia organica: l’arte della Mummificazione egizia. Il corpo del defunto veniva svuotato, lavato, disidratato e riempito con sostanze profumate, pepe, bacche di ginepro e pezze di lino imbevute di olii e resine. Lesson Plan Egizi: la mummificazione Arte, Storia Breve descrizione Obiettivi Strumenti e materiali Durata 1h Classe Tutte le classi Ogni popolo ha dei riti dedicati al corpo del defunto, che sono la conseguenza delle credenze sulla vita dopo la morte. La parola “mummia” deriva dall’arabo mūmiyya, nome che denotava la materia usata per l’imbalsamazione: bitume, pece, ecc. Sei qui: Home » Conservazione della materia organica: l’arte della Mummificazione egizia. Mummificazione egizia riassunto. Tratteremo due interessanti aspetti della civiltà egizia: le DIVINITA’ e la pratica della MUMMIFICAZIONE. ! Il processo di mummificazione . La mummificazione è un processo, naturale o artificiale, in cui un cadavere subisce una disidratazione massiccia così veloce che i tessuti rimangono come "fissati". La motivazione profonda che spingeva gli antichi Egizi a mummificare i loro morti era legata al fatto di voler garantire che l’anima del defunto potesse vivere oltre la morte del suo corpo. A volte, per mantenere la forma del naso, veniva messo un piccolo osso nelle narici. Per quanto riguarda invece la mummificazione artificiale, maestri indiscussi sono gli egizi, che usavano la pratica dell’imbalsamazione come rituale funerario; la religione egizia era soteriologica, cioè aspirava alla salvezza eterna, per cui il corpo era necessario per … La mummia veniva posta in un sarcofago, che poteva essere di pietra, di legno semplice oppure ricoperto di materiali preziosi.